Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST

Razzismo natalizio

L’Espresso – In Perù è scoppiata una feroce polemica intorno al catalogo di Natale presentato da Saga Falabella, una catena di centri commerciali di proprietà cilena. Sotto accusa è una fotografia che ritrae quattro bambine dai tratti tipicamente europei, scelte per promuovere una linea di giocattoli. Gli accounts di reti sociali dell’impresa sono stati inondati di proteste che accusano la pubblicità di razzismo, evidenziando come non rifletta in alcun modo la diversità etnica del Perù, dove gli indigeni rappresentano il 45 per cento della popolazione. Il caso ha acceso il dibattito sul fenomeno del razzismo nel paese tra i media locali, scatenando inoltre la reazione di varie organizzazioni sociali: “Sembra una pubblicità del Terzo Reich, nemmeno in Finlandia si arriva a tanto”, ha affermato Wilfredo Ardito, dell’Ong “Cittadini lottando contro il razzismo”. Tradizionalmente in Perù le campagne pubblicitarie utilizzano i modelli indigeni esclusivamente come testimonial per il turismo. L’ondata di proteste ha indotto il gruppo Saga Falabella a fare marcia indietro, ritirando la fotografia della discordia e chiedendo scusa alla clientela.