Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST

Querelle Falklands: Argentina o Gran Bretagna

L’Espresso – La parola agli isolani. Per stabilire in via definitiva lo status politico delle Falklands, il governo dell’arcipelago ha organizzato un referendum popolare da tenersi nel marzo 2013. La questione relativa alla sovranità sulle isole, contese da Argentina e Regno Unito sin dal 1833 ed oggetto di una guerra nel 1982, ha trovato nuova linfa con la politica nazionalista di Cristina Kirchner. Il presidente argentino ha ripetutamente accusato Londra di “colonialismo”, esortando l’omologo Cameron a rispettare la risoluzione Onu 2065 del 1965: i due contendenti devono avviare negoziati per risolvere la disputa territoriale. Il governo britannico, dal canto suo, ha sempre declinato l’invito, rimettendo il caso nelle mani dei kelpers, gli abitanti delle Falklands. Secondo Londra, in base al diritto di autodeterminazione, questi ultimi sono i soli a poter questionare la sovranità britannica sull’arcipelago. «L’obiettivo del referendum è inviare un messaggio alla comunità internazionale», dice Keith Padgett, capo del governo locale. Toccherà quindi agli aventi diritto al voto, tra i 3 mila residenti delle isole, decidere se passare sotto la bandiera argentina o rimanere all’ombra del Big Ben.