Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST

Perù: Record di dollari falsi

L’Espresso – Dopo gli stupefacenti, le banconote. Soppiantata la Colombia come primo produttore mondiale di cocaina, il Perù si aggiudica un nuovo primato: la fabbricazione di dollari falsi. Nel 2012 sono stati sequestrati 17 milioni di moneta statunitense falsificata, pronti ad invadere il mercato degli Stati Uniti e quello di paesi come l’Ecuador, dove la valuta di Washington è la moneta ufficiale. «Nel 2003 intercettammo la prima banconota proveniente dal Perù ed oggi il 17 per cento dei dollari falsi che girano per gli Stati Uniti è di origine peruviana», dice Brian Leary, portavoce dei servizi segreti nordamericani. I sistemi per trasportare il denaro contraffatto all’estero sono simili a quelli utilizzati dai narcos, ad esempio occultandolo nella carta carbone per bypassare i raggi infrarossi degli aeroporti. Secondo Pero Gonzalez, ex ministro ai tempi di Fujimori, ogni falsario ricava un dollaro per ogni dieci fasulli fatti uscire dal Perù.