Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST

Indignados dell’altro mondo

L’Espresso – Una manifestazione così multitudinaria non si vedeva in Cile dal ritorno alla democrazia nel 1990. Erano 200 mila gli “indignados” (ormai diffusi anche nell’emisfero australe) che hanno sfilato a Santiago contro la politica ultraliberista del presidente Sebastian Piñera. La protesta studentesca riguarda la carenza di fondi a favore dell’istruzione pubblica, che non garantisce un livello di istruzione speculare a quello delle istituzioni private. Il governo ha risposto istituendo un fondo da 4 miliardi di dollari per l’educazione e l’aumento delle borse di studio, misure ritenute ancora insufficienti dagli indignados. In Cile due terzi della popolazione sopravvive con salari a livelli di sussistenza, mentre al restante 20 per cento vengono garantiti standard di vita occidentali.