Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST AND RESEARCHER

Noriega torna a casa in manette

L’Espresso – ll Governo francese ha concesso il nulla osta per l’estradizione di Manuel Noriega a Panama. Un ritorno a lungo atteso quello dell’ex dittatore, in debito con la giustizia del proprio Paese. A libro paga della Cia tra gli anni ’70 ed ’80, Noriega è stato un uomo chiave per gli interessi Usa in Centro America, appoggiando le operazioni di Washington in Nicaragua ed El Salvador. Quando cominciò ad allontanarsi dagli americani venne deposto dai marines e catturato dopo un lungo assedio alla legazione apostolica. Condannato per traffico di stupefacenti da un tribunale statunitense nel 1992, l’ex generale è stato in seguito estradato in Francia per riciclaggio di denaro. Ora è la volta di Panama, dove pendono sulla sua testa cinque condanne per violazione dei diritti umani: in totale fanno 67 anni di carcere. Le accuse si riferiscono soprattutto alle lotte di potere che seguirono il colpo di Stato del 1968, anni che videro l’ascesa di Noriega ai vertici militari di Panama. Tra le accuse più gravi, quelle per la morte dei leaders d’opposizione Hugo Spadafora ed Heliodoro Portugal. Il ministro Roxana Méndez ha garantito sulle capacità del sistema carcerario panamense di gestire la situazione. Noriega non godrà di alcuna detenzione privilegiata, ma i suoi avvocati premono per ottenere gli arresti domiciliari. L’arrivo del vecchio generale a Panama City è previsto per ottobre.