Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST AND RESEARCHER

Elezioni in Cile: Signora presidenta

L’Espresso – Una sfida a tinte rosa. È quella che vedrà contrapposte Michelle Bachelet ed Evelyn Matthei alle elezioni presidenziali di novembre in Cile. Il successore di Sebastian Piñera sarà dunque una donna. Alla Matthei, ministro del lavoro nel governo Piñera, sono affidate le speranze della destra cilena di rimanere alla guida del paese. Forte del 51 per cento delle preferenze nei sondaggi, la favorita per la vittoria finale sembra essere la Bachelet. L’ex presidente del Cile, in carica dal 2006 al 2010, è tornata a occuparsi della politica interna dopo gli anni trascorsi alla guida del Fondo di sviluppo delle Nazioni Unite per le donne. A causare l’esilio furono anche le violente accuse ricevute in occasione del terremoto del 2010, quando le venne imputato di aver taciuto alle popolazioni costiere dello tsunami in arrivo. La proposta di redigere una nuova Costituzione rappresenta il pilastro della campagna elettorale della Bachelet, candidata per la coalizione di sinistra Nueva Mayoria, che promette anche studi universitari gratuiti nel giro di sei anni, tema al centro delle proteste studentesche che hanno infiammato il Cile.