Mario Magarò

FREELANCE JOURNALIST AND RESEARCHER

A Morales piace espropriare

L’Espresso –  Tempi duri per gli investimenti spagnoli in Sudamerica. A pochi giorni dalla nazionalizzazione di Repsol YPF da parte del Governo argentino, ora è la volta della Bolivia. Il presidente Morales ha decretato l’esproprio della compagnia elettrica Transportadora de Electricidad, controllata con il 99,94 per cento delle quote, dal 2002, dall’iberica Red Eléctrica Española. Il leader indigeno ha motivato la misura con la necessità di garantire una copertura elettrica a tutte le comunità del Paese (è previsto un investimento da 227 milioni di dollari), operazione fino ad ora non concretizzata dagli spagnoli. Il Governo boliviano vuole, in ogni caso, evitare uno scontro con Madrid riconoscendo un indennizzo di circa 30 milioni d’euro (gli spagnoli vogliono il doppio). Salgono così a 15 le compagnie nazionalizzate da Evo Morales dal 2006, anno della sua prima elezione, in settori che vanno dagli idrocarburi all’energia in generale e alla telefonia.